Come fa un webdesigner a non avere un qualche tipo di portfolio? Effettivamente è una buona domanda, ma come leggevo in un blog un buon motivo potrebbe essere

… because it’s a pain in the ass

Quindi credo proprio che userò questo blog.

Lavorando per RCS Digital (mi spiace, niente sito, tutto quello che vi posso concedere sta qua), uno dei compiti che mi è capitato di affrontare è stato il design della del della form di registrazione per il nuovo sito di corriere

Dopo essermi fatto un bel giro alla ricerca di quello che c’è già in rete ho trovato due pagine interessanti

Fondendo insieme qauesta e quella ho ottenuto questa. Ho aggiunto un poco di javascript per ottenere colonne di altezza uguale.

Nella versione online attualmente hanno incasinato un poco le cose, per motivi sia legali che logistici.

Oggi è il Blog Action Day: tutti i blog di tutto il mondo e un solo tema: l’ambiente. Migliaia di voci che chiedono non solo attenzione, ma una vera chiamata all’agire.

C’è bisogno di individui che agiscano.

Individui perchè il cambiamento globale può nacere solo da una base individuale: la scala globale si può raggiungere attraverso la somma (1) dei cambiamenti dei singoli con (2) le relazioni che le persone costruiscono fra di loro nell’ agire. E azione perchè (ri)conoscere il problema ma non fare nulla in proposito non è vera conoscenza (come ricorda la Bhagavat Gita per l’uomo saggio non c’è differenza fra teoria e pratica).

Di azioni fra cui scegliere ce ne sono molte, in un continuum che va dal mettere il computer in stop/stand-by/sleep quando non lo so usa (invece che lasciarlo acceso) , allo spegnere il motore dell’auto quando siamo in sosta, dall’usare i mezzi pubblici o le proprie gambe (streetfilm ha un ottimo documentario su Portland, che ha saputo reinventarsi completamente come città, favorendo il trasporto pubblico e la bici sia modificando materialmente la città sia oraganizzando campagne di sensibilizzazione sul tema dei mezzi alternativi all’auto personale), al’impegnarsi nella raccolta differenziata.

Insomma ce n’è per tutti i gusti, e chi ancora non si decide ad agire non ha proprio più nessuna scusa.

packing as japanesespacking as japaneses, originally uploaded by xmarksmyhands.

il ministero dell’ambiente giapponese ha fornito una guida per impacchetatre le cose usando un Furoshiki (credo sia un fazzolettone tradizionale giapponese).Sperando che presto in Italia venga vietata la vendita di buste di plastica nei supermercati!

Se non sbaglio in Francia già è così (o almeno così mi pare di ricordare dall’ultima gita al carrefour della belle epine); perché mai dobbiamo usare un derivato del petrolio quando abbiamo alternative molto più ecologiche e comode come le borse di tela e i sacchetti biodegradabili (quelli che vengono usati per la raccolta dei rifiuti umidi)?

Il cambiamento parte sempre da basi individuali.

[via mocoloco]

io amo la BBC

bbc logo I 15 principi della BBC per il web di Tom Loosemoore

  1. Build web products that meet audience needs: anticipate needs not yet fully articulated by audiences, then meet them with products that set new standards. (nicked from Google)
  2. The very best websites do one thing really, really well: do less, but execute perfectly. (again, nicked from Google, with a tip of the hat to Jason Fried)
  3. Do not attempt to do everything yourselves: link to other high-quality sites instead. Your users will thank you. Use other people’s content and tools to enhance your site, and vice versa.
  4. Fall forward, fast: make many small bets, iterate wildly, back successes, kill failures, fast.
  5. Treat the entire web as a creative canvas: don’t restrict your creativity to your own site.
  6. The web is a conversation. Join in: Adopt a relaxed, conversational tone. Admit your mistakes.
  7. Any website is only as good as its worst page: Ensure best practice editorial processes are adopted and adhered to.
  8. Make sure all your content can be linked to, forever.
  9. Remember your granny won’t ever use “Second Life”: She may come online soon, with very different needs from early-adopters.
  10. Maximise routes to content: Develop as many aggregations of content about people, places, topics, channels, networks & time as possible. Optimise your site to rank high in Google.
  11. Consistent design and navigation needn’t mean one-size-fits-all: Users should always know they’re on one of your websites, even if they all look very different. Most importantly of all, they know they won’t ever get lost.
  12. Accessibility is not an optional extra: Sites designed that way from the ground up work better for all users
  13. Let people paste your content on the walls of their virtual homes: Encourage users to take nuggets of content away with them, with links back to your site
  14. Link to discussions on the web, don’t host them: Only host web-based discussions where there is a clear rationale
  15. Personalisation should be unobtrusive, elegant and transparent: After all, it’s your users’ data. Best respect it.

[via swissmiss]

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    stiamo qui a guardare chi è chi ma non sappiamo chi siamo noi. io non lo so.


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