Archive for the ‘webdesign’ Category

Per la serie lavorare troppo fa male:

Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!
Suicidio con photoshop!

Posso dire con orgoglio che ho partecipato attivamente anch’io,  anche se il merito dell’idea va a Sophie.

PS viva tumblr!

informationarchitects.jp web trend map 2008

I ragazzi d InformationArchitects.jp non ne sbagliano una, e ci deliziano con la versione 2008 della mappa dei web trend (ora anche assonometrica!)

Volevo linkare le precedenti versioni della mappa, che si riferiscono al 2007 e al 2006, per chi se le fosse perse, ma il loro server deve essere in crisi… quindi mi riservo un’aggiornamento più avanti; per ora mi accontento citare dalla loro hp:

iA is a strategic design agency in Tokyo, Japan. We analyze business goals, user needs and develop interfaces that match. We believe that:

  • Brand=Interface
  • Design is how it works
  • Simple works best

Mockup è il milanese moderno per dire “fammi la grafica senza avere la minima idea di quello che ci andrà dentro nè di quello che si dovrà/potrà fare”.

Sebbene questo sia sconfortante per la professione (certo contenuto e presentazione devono essere separati ma questo non vuol dire che debbano essere indipendenti l’uno dall’altro! Vuol piuttosto dire che il contenuto dovrebbe essere facilmente e chiaramente fruibile senza presentazione, che tuttavia non è un opzionale orpello, ma un mododi connotare il nostro contenuto. Sull’argomento contenuto/presentazione hanno scritto qui e qui persone ben più autorevoli di me), d’altra parte lascia molto spazio alla libertà.

Pieno di questa libertà ho deciso di usare una bella foto grande come sfondo: non semplice orpello, ma elemento che comunica subito e senza compromessi in che ambito si trova il sito: fotografia (il mockup è per il redesign di www.syndication.rcs.it che è l’ufficio Rcs che vende le foto di proprietà della società). Il peso di un’immagine di questa dimensione passa in questo caso in secondo piano sia perchè la foto è di per sè importante nella strategia comunicativa (è oggetto in vetrina che fa da esca), sia perchè l’utente medio a cui questo sito di rivolge è un giornalista/editore che cercando ad alta definizione è quasi sicuramente connesso con una linea ad alta velocità.

Visto che mi piace citare la fonte delle mie epifanie (che quindi non sono affatto epifanie): Jan Sochor: photo essay è stata la fonte dalla quale ho rubato stavolta.

Poster per la conferenza stampa di presentazione della divisione new mediaPer la presentazione della divisione di Rcs Periodici in cui lavoro (New Media) mi è stato chiesto di realizzare un invito per la conferenza stampa (poi successivamente annullata) indetta per l’occasione.
Il risultato lo potete ammirare qui di fianco; seguite il link per vedere tutte le dimensioni.
L’ispirazione viene ovviamente dai soliti pool di flickr sulla grafica svizzera.

Devo dire che rimango ogni giorno sempre più affascinato dalla capacità di comunicare concetti anche profondi con linee, forme geometriche e testo. In questo particolare caso ho cercato di rendere l’idea di link e rete solo con linee e punti.

OT mai letto Link: la scienza delle reti? Consigliatissimo.

E due! Passato da Rcs Digital a Rcs Periodici il mio lavoro in sostanza non cambia e anche la mia voglia di farmi un portfolio non è affatto mutata. Questa volta niente codice, solo grafica per la community di max sviluppata da dada (che comunque fa sempre parte della grande famiglia [sic] Rcs).

Il design ha dovuto tener conto dell’attuale piattaforma di pubblicazione dada, sia da un punto di vista tecnologico sia per quanto riguarda una certa coerenza nella presentazione con tutto quello che già esiste, dato che allo spazio max potranno accedere tutti gli iscritti a dada. 

La pagine si compongono di due colonne: quella a sinistra è usata per visualizzare le anteprime (dei risultati o degli ultimi contenuti caricati), mentre in quella a destra trovano posto i link per compiere azioni le categorie di organizzazione dei risultati e i box di servizio (adv e feed dal sito di max). Ho iniziato a fare uso intensivo di righe orizzontali da 1px per suddividere i blocchi di testo; guardo definitivamente troppo spesso il pool Swiss Legacy e quello International Typographic Style 

Come fa un webdesigner a non avere un qualche tipo di portfolio? Effettivamente è una buona domanda, ma come leggevo in un blog un buon motivo potrebbe essere

… because it’s a pain in the ass

Quindi credo proprio che userò questo blog.

Lavorando per RCS Digital (mi spiace, niente sito, tutto quello che vi posso concedere sta qua), uno dei compiti che mi è capitato di affrontare è stato il design della del della form di registrazione per il nuovo sito di corriere

Dopo essermi fatto un bel giro alla ricerca di quello che c’è già in rete ho trovato due pagine interessanti

Fondendo insieme qauesta e quella ho ottenuto questa. Ho aggiunto un poco di javascript per ottenere colonne di altezza uguale.

Nella versione online attualmente hanno incasinato un poco le cose, per motivi sia legali che logistici.

io amo la BBC

bbc logo I 15 principi della BBC per il web di Tom Loosemoore

  1. Build web products that meet audience needs: anticipate needs not yet fully articulated by audiences, then meet them with products that set new standards. (nicked from Google)
  2. The very best websites do one thing really, really well: do less, but execute perfectly. (again, nicked from Google, with a tip of the hat to Jason Fried)
  3. Do not attempt to do everything yourselves: link to other high-quality sites instead. Your users will thank you. Use other people’s content and tools to enhance your site, and vice versa.
  4. Fall forward, fast: make many small bets, iterate wildly, back successes, kill failures, fast.
  5. Treat the entire web as a creative canvas: don’t restrict your creativity to your own site.
  6. The web is a conversation. Join in: Adopt a relaxed, conversational tone. Admit your mistakes.
  7. Any website is only as good as its worst page: Ensure best practice editorial processes are adopted and adhered to.
  8. Make sure all your content can be linked to, forever.
  9. Remember your granny won’t ever use “Second Life”: She may come online soon, with very different needs from early-adopters.
  10. Maximise routes to content: Develop as many aggregations of content about people, places, topics, channels, networks & time as possible. Optimise your site to rank high in Google.
  11. Consistent design and navigation needn’t mean one-size-fits-all: Users should always know they’re on one of your websites, even if they all look very different. Most importantly of all, they know they won’t ever get lost.
  12. Accessibility is not an optional extra: Sites designed that way from the ground up work better for all users
  13. Let people paste your content on the walls of their virtual homes: Encourage users to take nuggets of content away with them, with links back to your site
  14. Link to discussions on the web, don’t host them: Only host web-based discussions where there is a clear rationale
  15. Personalisation should be unobtrusive, elegant and transparent: After all, it’s your users’ data. Best respect it.

[via swissmiss]




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    stiamo qui a guardare chi è chi ma non sappiamo chi siamo noi. io non lo so.


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